Finisce un’era per la DO piemontese. I punti vendita del Gruppo Luigi Viale finiscono la loro corsa sul mercato italiano alla luce dell’accordo di partnership che è stato appena siglato con il Gruppo Finiper – Unes. Accordo di partnership che viene spiegato al mercato come miglior ottimizzazione dei costi logistici e di gestione, vero problema della Do attuale, ma di fatto è la soluzione ad una situazione che molti fornitori vivevano con sofferenza da diversi anni. Il Gruppo Viale sino a dieci anni fa era un piccolo gioiello della distribuzione Piemontese, facente parte di una Holding tra il mercato immobiliare e quello dolciario. Tutto ha sempre “filato liscio” sino alla discussa acquisizione del Gruppo Onda Market in Lombardia. Entrambi appartenenti al mondo Interdis, era apparentemente una acquisizione semplice, ma così non fu: gli errori di gestione furono macroscopici, l’azienda che sino a quel momento aveva gestito con prudenza una piccola rete di Superstore “diretti” creò il panico nella gestione del mondo affiliati, vero patrimonio di Onda Market. Vi fu un “fuggi fuggi” iniziale con alcuni soci che passarono rapidamente nelle file del Consorzio Europa (Sigma), la gestione degli assortimenti cambiò radicalmente e soprattutto a livello finanziario questa operazione creò problemi sin dall’inizio. Sono 5 anni che i fornitori si lamentano dei pagamenti del Gruppo, situazione che metteva in imbarazzo il mondo Conad, storicamente puntualissimo, per i ritardi nella soddisfazione dei pagamenti che accusavano i fornitori e che denunciavano nei momenti di trattativa nei rinnovi all’interno della Centrale Sicon. Le voci che Viale fosse una centrale a rischio erano moltissime, anche se nessuno era disposto a scommettere un centesimo su un fallimento di un nome così noto e storico. Renato Viale ha trovato la soluzione: la partnership con Finiper sotto il cappello Unes è la via di uscita migliore ad un problema che il figlio Luigi non ha saputo portare fuori dalle sabbie mobili di una gestione complicata dopo la funesta acquisizione. La situazione curiosa è quella legata ai contratti: solo pochi mesi fa (Dicembre) il Gruppo Viale usciva da Interdis assieme ad altri transfughi per approdare in Centrale Italiana dalla sponda Despar, ed oggi si scopre che Unes ha fatto un grande affare ad entrare in partnership con un Gruppo che porta in dote non uno, ma due contratti recentissimi. Rimangono aperte due domande: la prima è legata agli sviluppi di quella che oggi viene chiamata “partnership”: ci sarà acquisizione? La seconda è legata alla sorte dei fornitori creditori: saranno soddisfatti al 100% di ciò di cui hanno diritto? Abbiamo ricevuto il saluto di congedo di una persona che ha lavorato per anni nel Gruppo, prima Onda Market poi Viale: una e-mail dove si salutavano le persone con cui aveva lavorato per anni e le ringraziava. Non un accenno a ciò che ha dovuto subire a livello personale negli ultimi anni, dagli idilli di Onda alle problematiche quotidiane dopo l’acquisizione. Da parte nostra un sincero in bocca al lupo a queste persone che con la loro serietà fanno grande il nostro Paese.
Fonte: gdonews
lunedì 19 marzo 2012
lunedì 12 marzo 2012
Apertura Straordinaria
Domenica 18 marzo 2012 in occasione della festività di San Giuseppe, l'Interspar di Piazza Giacomo Mancini, del Centro
Commerciale "I 2 fiumi", resterà aperto tutta la giornata. L'orario di apertura sarà dalle 9.00 alle 20.30.
giovedì 8 marzo 2012
Il ruolo determinante del gruppo Spar nella grande distribuzione organizzataIl gruppo Spar mostra i muscoli per sottolineare il suo ruolo leader nella Gdo mondiale.
E lo fa scegliendo una location atipica, solitamente lontana dai "salotti" che contano dell'economia e della finanza: la Calabria. Ieri, a Cosenza, s'è infatti riunito il board dell'azienda con i suoi 25 presidenti nazionali, un summit utile a sintetizzare risultati ottenuti e tracciare strategie di sviluppo futuro. I numeri sembrano dar ragione alla multinazionale olandese della grande distribuzione organizzata. Il confronto tra 2010 e 2011, del resto, fornisce un saldo più che positivo per quanto riguarda la consociata italiana Despar, guidata da Antonino Gatto. Si parte dalle vendite, aumentate del 6,2 per cento (da 3.631 a 3.856 milioni di euro). Questo dato può essere altresì scorporato tra gli incassi dei supermercati mono-marca (posseduti direttamente da Despar) e quelli dei rivenditori affiliati: i primi sono cresciuti del 5,1% (da 2.569 a 2.700 milioni di euro), i secondi dell'8,9% (da 1.062 a 1.156 milioni di euro). La crescita è poi sottolineata dai numeri di un asset fondamentale per la grande distribuzione organizzata: i points of sales, cioè supermercati e ipermercati. Nel 2010 erano infatti 1.485, divenuti 1.549 un anno dopo, con un incremento percentuale di 4,3 punti. Ovvia la ricaduta in termine di "dimensioni": le aree occupate dai supermercati Despar sono infatti cresciute del 2,4 per cento (da 881.957 a 831.423 metri quadrati). Particolare apprezzamento per l'avvenimento è stata quindi espressa dal sindaco Mario Occhiuto e dal presidente della Provincia Mario Oliverio. Soddisfatto per i risultati raggiunti, ma anche per la ricaduta in termini d'immagine per il Cosentino e la Calabria tutta, colui che ha scelto proprio le rive del Crati per il summit aziendale, cioè Antonino Gatto. Il presidente di Despar Italia ha sottolineato che l'arrivo dei suoi colleghi rappresenta un'occasione di promozione che porterà i suoi frutti. Un evento, dunque, che proietta ancora una volta Cosenza oltre i suoi confini, spingendola su un palcoscenico internazionale di tutto rispetto.
mercoledì 29 febbraio 2012
Nell'era di internet resiste il volantino/ E' ancora un elemento fondamentale per le campagne promozionali. L'analisi Nielsen
C'è stato il Convegno organizzato da Nielsen e dall’Università di Parma sul tema “Promozioni efficaci? Il volantino: istruzioni per l’uso” durante il quale sono stati presentati i risultati di una nuova ricerca sul futuro delle attività promozionali, realizzata con il contributo di aziende dell’industria e della distribuzione.
In un mercato in cui la competizione è sempre più spinta e i consumi stentano a crescere, le promozioni rappresentano un asset fondamentale per contenere gli effetti della crisi: 14,6 miliardi di euro è il valore di mercato dei beni acquistati in promozione nel largo consumo, circa 650 euro a famiglia. Il risparmio garantito in un anno è di 4,5 miliardi, circa 200 euro a famiglia.
Nell’ambito delle promozioni il volantino continua a rappresentare un elemento centrale per la generazione di traffico e uno strumento fondamentale a disposizione di distributori e produttori per comunicare convenienza ad acquistare i propri prodotti. In che modo? Le insegne comunicano le offerte in maniera diversa ma esistono costanti che valgono per tutto il mercato. I volantini appaiono sempre più affollati: sono in crescita anche nell’ultimo semestre le referenze soprattutto nei super dove si riduce sempre più la forbice con le grandi superfici. In un periodo in cui si avvertono pesantemente le conseguenze della crisi, le aziende della GDO tendono ad aumentare le fasce di sconto più profonde e le frequenze di uscita dei volantini (fonte Nielsen Foldernet). E’ inoltre interessante notare come aumentano le versioni dedicate alle singole “piazze prezzo” e contestualmente la possibilità di inserire prodotti regionali o legati allo specifico territorio.
Questo strumento di promo-comunicazione richiede ingenti investimenti: si valuta che per la sola stampa e distribuzione di circa 12 miliardi di volantini i retailer investano più di 1 milardo di euro
In un mercato in cui la competizione è sempre più spinta e i consumi stentano a crescere, le promozioni rappresentano un asset fondamentale per contenere gli effetti della crisi: 14,6 miliardi di euro è il valore di mercato dei beni acquistati in promozione nel largo consumo, circa 650 euro a famiglia. Il risparmio garantito in un anno è di 4,5 miliardi, circa 200 euro a famiglia.
Nell’ambito delle promozioni il volantino continua a rappresentare un elemento centrale per la generazione di traffico e uno strumento fondamentale a disposizione di distributori e produttori per comunicare convenienza ad acquistare i propri prodotti. In che modo? Le insegne comunicano le offerte in maniera diversa ma esistono costanti che valgono per tutto il mercato. I volantini appaiono sempre più affollati: sono in crescita anche nell’ultimo semestre le referenze soprattutto nei super dove si riduce sempre più la forbice con le grandi superfici. In un periodo in cui si avvertono pesantemente le conseguenze della crisi, le aziende della GDO tendono ad aumentare le fasce di sconto più profonde e le frequenze di uscita dei volantini (fonte Nielsen Foldernet). E’ inoltre interessante notare come aumentano le versioni dedicate alle singole “piazze prezzo” e contestualmente la possibilità di inserire prodotti regionali o legati allo specifico territorio.
Questo strumento di promo-comunicazione richiede ingenti investimenti: si valuta che per la sola stampa e distribuzione di circa 12 miliardi di volantini i retailer investano più di 1 milardo di euro
martedì 21 febbraio 2012
lunedì 20 febbraio 2012
Il cibo amico dei cani
Scotty è il marchio esclusivo Despar che ti propone alimenti per cani della più alta qualità e ad un prezzo sempre sensazionale! Un menù vario ed equilibrato che dà grinta e salute al tuo cane: cibo secco e umido, succulenti stick e squisiti snack per premiarlo quando lo merita.
venerdì 17 febbraio 2012
Il marchio Despar rappresenta un'idea che ha conquistato il mondo, quella di un'associazione di grossisti e dettaglianti raccolta sotto un'unica insegna, ma capillarmente distribuita in punti vendita sul territorio.
Despar fa la sua comparsa in Italia nel 1960 e rappresenta l'insegna originaria da cui nasceranno nei decenni successivi Eurospar e Interspar, in risposta alle mutate esigenze della distribuzione organizzata.
L'insegna designa oggi, fedelmente all'identità originaria, i supermercati di quartiere di dimensioni contenute, con un assortimento di prodotti indirizzato soprattutto alla spesa giornaliera. Negozi sotto casa, specializzati in prodotti freschi, capaci di coniugare la professionalità e la convenienza della grande organizzazione Despar con una dimensione tipicamente familiare.
Gam conta oggi in Calabria 13 Despar, diffusi su tutto il territorio regionale
Despar fa la sua comparsa in Italia nel 1960 e rappresenta l'insegna originaria da cui nasceranno nei decenni successivi Eurospar e Interspar, in risposta alle mutate esigenze della distribuzione organizzata.
L'insegna designa oggi, fedelmente all'identità originaria, i supermercati di quartiere di dimensioni contenute, con un assortimento di prodotti indirizzato soprattutto alla spesa giornaliera. Negozi sotto casa, specializzati in prodotti freschi, capaci di coniugare la professionalità e la convenienza della grande organizzazione Despar con una dimensione tipicamente familiare.
Gam conta oggi in Calabria 13 Despar, diffusi su tutto il territorio regionale
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